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lunedì 23 gennaio 2012

LA SOLUZIONE MONTI


 
Siccome ritengo di dovermi anche occupare di cosa stiano pensando, decidendo e meditando i Grandi Pensatori di Economia, mi imbatto spesso in argomentazioni anche intelligenti, ma mai seriamente interferite con l'aspetto REALE della FISICITA' del Pianeta Terra.

Ovvero l'esaurimento e la dissipazione delle risorse naturali da cui tutto dipende, anche la loro stessa fottuta economia, i loro debiti finanziari, le loro connessioni telefoniche e informatiche.

Spesso, messi al muro, dicono che SE NE DEVE OCCUPARE LA POLITICA, per poi immergersi nuovamente in grafici e previsioni da palle di vetro.

E' un limite di chi ha una formazione solo economica: dimenticano dove vivono (L'AMBIENTE) pur rendendosi conto che l'economia proviene dall'input delle risorse naturali, ma non riescono a capirne l'aspetto "termodinamico" ovvero, per esempio, se conviene o meno estrarre ancora petrolio o gas naturale o costruire un petrolio finto spendendo e inquinando di più, senza badare al controllo del bilancio (passivo o attivo?) di queste scelte. L'EROEI.

Adesso la politica è al suo punto più basso: Lega ridicola, Grillo che urla, IDV e Vendola schierati a sinistra e il resto nascosto dietro alla SOLUZIONE MONTI con continue occhiate alle previsioni di presunta vittoria elettorale se casomai ci fossero le elezioni. In mezzo noi, "gente comune" a non capire, disinformati, rappresi in una ragnatela di eccesso di informazioni (ovvero zero informazioni).

La SOLUZIONE MONTI è la SOLUZIONE TECNICA, ovvero l'ultimo baluardo del B.A.U., perchè la tecnica non può andare oltre le soluzioni meramente tecniche (strumenti tecnologici, leggi, atti, regolamenti, innovazioni tecniche), ma tutto ciò è impossibile che duri e che riesca nel suo intento.

Monti potrebbe anche salvare l'Italia, come sistema paese, ma dubito che salverà tutti gli italiani, anzi.
I problemi tecnici non possono risolvere i problemi sociali o etici.
Dovrebbe farlo la POLITICA.

Che invece è diventata un rumore di fondo della crisi economico finanziaria.

Durban era politica.

Anche in Europa sanno che il B.A.U. non va bene, ci sono molti documenti provenienti dalla Agenzia Europea per l'Ambiente che lo dicono, anche se poi valgono solo come opinione degli autori (mai un italiano tra loro, siamo impegnati in altro evidentemente).

In tutto il Mondo sono impegnati in altro.

Negli U.S.A. sono impegnati in una campagna politica dove vengono dette sciocchezze che nemmeno la Lega più becera e gretta riuscirebbe a enucleare, e lì sono ricchi ma si lamentano della crisi (come noi europei) e intanto vivono bene, mica sono alla fame.

La Cina, il paese di Mezzo, un tempo capace di raccontare storie di profonda umanità e comprensione del creato, oggi è una macchina che si mangia tutto e ibridizza tutto, un pac man che tra breve uscirà dai confini per sopravvivere. Un popolo che si allarga orizzontale, senza profondità. Una macchia d'olio. Dove già mangiano rettili scorpioni e bacarozzi.

Io spero di morire prima della conquista cinese, in quanto morendo avrò la certezza di sfuggire a questo vuoto della politica, dell'etica e della ragione. E ai serpenti, scorpioni e bacarozzi fritti.

Sembra che noi umani vogliamo la nostra estinzione e anche in un modo doloroso. Servirebbero grosse coercizioni normative concordate a livello globale e informare che i ricchi (i Paesi ricchi) dovranno rinunciare a qualche "presunta conquista". Non si può fermare il riscaldamento globale, l'inquinamento e l'eccesso demografico mantenendo fermi i vantaggi di aver mangiato risorse più del dovuto.

Agli economisti ricordo che spostare "geograficamente" il problema (riduzione di costi di maniodopera per esempio) è una solenne sciocchezza: siamo tutti nella stessa stanza, respiriamo la stessa aria e beviamo la stessa acqua.

Un fumetto degli anni ottanta mostrava noi umani come una sperimentazione "virtuale" di alieni superintelligenti. Gli stessi alieni dopo averci visto all'opera han deciso che l'esperimento era fallito.
Il fumetto si conludeva su un umano che diceva meravigliato:
"Oddio le stelle si stanno spegnendo...".