
Le difficoltà internazionali e nazionali a livello economico, i risvolti politici dei vari governi occidentali di marca neoliberista con le richieste ai piccoli cittadini (che spesso sono gli unici a fare reddito e non rendita) di donare sangue per ristabilizzare la salute dei colossi finanziari multinazionali, la Borsa Italiana che ansima (pare che non sia un brutto segno, dico pare perchè io, come moltissimi italiani, non abbiamo a che fare con la Borsa), pessimismo e fastidio che crollano addosso a tutti anche attraverso le indecenti sfornate di facce di telegiornalisti a cui associano voci cupe e tono di circostanza, ebbene tutto questo non provoca alcun patema d'animo ai nostri APGII (ardimentosi parlamentari del governo dell'inefficienza e della incapacità).
L'importante è fare scudo di categoria, come per gli avvocati e notai del PDL.
Sono il 14% alla Camera e il 14,3 % al Senato, un numero che consente loro di prendere decisioni A LORO ESCLUSIVO FAVORE.
Le leggi in Italia gli avvocati le fanno da tempo immemorabile, non a caso servono a produrre un numero infinito di cause di cui loro sono i beneficiari economici.
Italia, il paese della bellezza architettonica e paesaggistica che NON HA UNA LEGGE AL RIGUARDO ma maree di condoni (3 edilizi e 1 paesaggistico, quest'ultimo di eslcuvivo vantaggio dell'attuale premier).
Un paese che nasconde condoni edilizi in tutte le leggi possibili e immaginabili e che vede sfiorire il suo grande patrimonio di bellezza.
Però sono gli avvocati che vanno in Parlamento, e da sempre.
La pancia molle di questo debolissimo governo ovviamente darà ragione alle ragioni dei moltissimi avvocati (quasi tutti del PDL chissà perchè) e così l'avvio delle liberalizzazioni andrà a farsi benedire, mentre i tagli al welfare e alla sanità proseguono che nemmeno Edward mani di Forbice.
E qui si aggiunge il desiderio di due parlamentari della Lega: Maurizio Fugatti e Giovanna Negro sono i primi firmatari per di una lettera al presidente della Camera avere il crocifisso in Parlamento.
Dal rito Celtico al rito Cattolico e non credo per una improvvisa vocazione religiosa.
Forse da lì passa la normativa per il FINE VITA.
Ovvero secondo questa norma io cittadino posso scrivere la mia dichiarazione anticipata di trattamento (Dat) e quindi decidere di non volere una assistenza forzata in caso di malattia terminale. Poi però scatta la "fregatura": il testo prevede il divieto di eutanasia, niente stop a idratazione e nutrizione se non per i malati terminali nei quali non siano più efficaci (o addirittura dannose) a cui si aggiunge il carico da undici che comunque sarà il medico curante a decidere, senza la previa autorizzazione del giudice tutelare per i trattamenti sanitari. Così per evitare altre giudici che decidono per altre Eluane.
Però una "bella notizia" posso comunicarla, anzi è un metodo utile in caso si voglia eliminare la presenza degli zingari: fate fare un concerto a Elton John, un essere viziato e sopra le righe (nella sua casa di Venezia pare abbia le tende IN VISONE!!!), un musicista ipervalutato che a Piazzola sul Brenta in provincia di Padova si è lamentato di essere TURBATO dalla presenza di panni stesi e visibili dal suo camerino e SUBITO la polizia locale si è mossa in suo soccorso.
L'importante è fare scudo di categoria, come per gli avvocati e notai del PDL.
Sono il 14% alla Camera e il 14,3 % al Senato, un numero che consente loro di prendere decisioni A LORO ESCLUSIVO FAVORE.
Le leggi in Italia gli avvocati le fanno da tempo immemorabile, non a caso servono a produrre un numero infinito di cause di cui loro sono i beneficiari economici.
Italia, il paese della bellezza architettonica e paesaggistica che NON HA UNA LEGGE AL RIGUARDO ma maree di condoni (3 edilizi e 1 paesaggistico, quest'ultimo di eslcuvivo vantaggio dell'attuale premier).
Un paese che nasconde condoni edilizi in tutte le leggi possibili e immaginabili e che vede sfiorire il suo grande patrimonio di bellezza.
Però sono gli avvocati che vanno in Parlamento, e da sempre.
La pancia molle di questo debolissimo governo ovviamente darà ragione alle ragioni dei moltissimi avvocati (quasi tutti del PDL chissà perchè) e così l'avvio delle liberalizzazioni andrà a farsi benedire, mentre i tagli al welfare e alla sanità proseguono che nemmeno Edward mani di Forbice.
E qui si aggiunge il desiderio di due parlamentari della Lega: Maurizio Fugatti e Giovanna Negro sono i primi firmatari per di una lettera al presidente della Camera avere il crocifisso in Parlamento.
Dal rito Celtico al rito Cattolico e non credo per una improvvisa vocazione religiosa.
Forse da lì passa la normativa per il FINE VITA.
Ovvero secondo questa norma io cittadino posso scrivere la mia dichiarazione anticipata di trattamento (Dat) e quindi decidere di non volere una assistenza forzata in caso di malattia terminale. Poi però scatta la "fregatura": il testo prevede il divieto di eutanasia, niente stop a idratazione e nutrizione se non per i malati terminali nei quali non siano più efficaci (o addirittura dannose) a cui si aggiunge il carico da undici che comunque sarà il medico curante a decidere, senza la previa autorizzazione del giudice tutelare per i trattamenti sanitari. Così per evitare altre giudici che decidono per altre Eluane.
Però una "bella notizia" posso comunicarla, anzi è un metodo utile in caso si voglia eliminare la presenza degli zingari: fate fare un concerto a Elton John, un essere viziato e sopra le righe (nella sua casa di Venezia pare abbia le tende IN VISONE!!!), un musicista ipervalutato che a Piazzola sul Brenta in provincia di Padova si è lamentato di essere TURBATO dalla presenza di panni stesi e visibili dal suo camerino e SUBITO la polizia locale si è mossa in suo soccorso.