IL VIDEO PARREBBE RIGUARDARE SOLO I POLITICI STATUNITENSI.
NON È VERO, RIGUARDA TUTTI I POLITICI OCCIDENTALI E NON, COMPRESI I NOSTRI.
Solo a servi incompetenti e vacui come i nostri governanti poteva capitare di veder arrivare una crisi inaspettata.
Una crisi che da anni è ben presente da chiunque debba lavorare per vivere, ma non da loro, non da chi si accompagna a ladri, papponi e prostitute.
Da oltre diciassette anni troppi italiani si son fatti beffare da un cretino a 32 denti, e il cretino li ha beffati con false promesse di un Eldorado che era qui in ITALY solo fino a due settimane fa e poi, PUFF!, è sparito.
Ma i padroni dell’Euro non trovano così attraente un capo di governo che si rifiuta di vedere la "CRISI" e quindi, in poche sintetiche parole hanno ordinato all’Italia di risolvere il disastro del “debito pubblico”. Come fare, a loro non interessa, a loro interessano i numeri in fondo.
Ecco dunque che a risolvere la crisi deve farlo proprio questa banda di fessi autoreferenziali, e parlo non solo dei rappresentanti del governo.
Ed ecco la "MANOVRA", niente di strutturale casomai la classica manovra neoliberista che loro volevano mollare al prossimo governicchio italiota, ma che adesso sono costretti a promulgare mettendoci la loro insulsa faccia di buffoni criminali.
E siccome sono incompetenti e maligni, cercano di farla usando i soliti mezzi, PIÙ TASSE E MENO SERVIZI, senza toccare gli evasori (commercianti in genere, dai gioiellieri ai macellai, dai gondolieri ai benzinai che si guardano bene di fare denunce superiori ai 55.000 euro, altro che i 90.000 o 150.000 dei dipendenti, che poi, con quelle cifre, sono pochissimi), gli unici che li voteranno ancora.
Il bello è che a votarli son stati proprio i dipendenti e gli statali che adesso vorrebbero appenderli per i piedi. Incompetenti pure quelli, ceto medio nella dizione più stupida, ovvero un ceto che lavora come un povero ma pensa come un ricco, OSSIA UN MEDIO.
Ma i ricchi non lavorano, non lavorano mai, e infatti le uniche promesse elettorali mantenute sono proprio quelle sul non tassare patrimoni e rendite. Meglio i fessi soliti che poi li votano ancora.
RICETTA di facile neoliberismo ma forse potrebbe non funzionare vista LA CRISI.
La riduzione delle spese non può essere solo meno tredicesime, niente TFR, pochi comuni piccoli aggregati (il bello è che loro pensano di risparmiare sulle poche centinaia di euro degli assessorati dei piccoli comuni, magari comuni virtuosi che adesso saranno costretti a unirsi a comuni meno virtuosi, oppure cancellando l’Accademia della Crusca), poche se non zero provincie cancellate (Calderoli mentre elencava i punti della manovra sulle province suggeriva già come evitare la cosa con le due parole “censimento” e “scadenza del mandato”). Poco chiaro, insomma, come si ridurranno i costi della politica.
Eppure aggregare i comuni piccoli per una unica gestione di area vasta sarebbe auspicabile da tempo. Per una migliore gestione ambientale e del territorio. Le partigianerie dei comuni hanno fatto disastri sul territorio, migliaia di inutili zone industriali e migliaia di inutili centri commerciali, seconde case, eccessi di strade e parcheggi che producono solo traffico e via rovinando. Per quei comuni l’ambiente non aveva significato alcuno, e vendere il territorio invece serviva a riempire le casse comunali.
Tagli alla spesa per il rischio idrogeologico che a novembre diventerà cruda realtà in molte zone di Italia, nessun norma a salvaguardia del suolo, delle acque e dell’aria, tutto è calcolo numerico niente riguardo alla giustizia sociale e al benessere, manca etica, manca realismo sociale e manca logica.
Insomma NESSUNA VERA SCELTA POLITICA, la solita minestra.
I politici italiani non sono peggio degli altri paesi, sono semplicemente identici. Sto parlando dei paesi occidentali e della favoletta della democrazia.
La balla elettorale con la quale ammanniscono gli idioti serve a mantenerli a galla ed è SI STA BENE NONOSTANTE TUTTO, ovvero nonostante un ambiente (che ci contiene tutti, ricchi compresi) che sta reagendo alle nostre pressioni in modi sempre più imprevisti e devastanti.
La società degli uomini vive immersa nell’ambiente e l’ideale di crescita perseguito dalla razza umana (una razza predatoria per istinto) mal si combina con le Leggi Universali che governano il Pianeta.
Il potere Politico, gli eletti dal popolo nel mondo occidentale, è sempre più governato dal VERO POTERE, quello di pochi plutocrati che governano il Globo terracqueo.
Questi si sono impossessati delle nostre vite e del nostro futuro tramite politici stolti, incoscienti e senza alcuna idea di giustizia sociale o di lettura della realtà. Ignoranti per conservare i loro privilegi, vigliacchi per mantenerlo.
Il metodo dei plutocrati o capitalisti neoliberisti che dir si voglia è stato fatto con un’arma complessa e difficile da capire al vasto pubblico ed è la deresponsabilizzazione della moneta.
Con Bretton Woods e la successiva fine della riserva aurea fino alla GRANDE IDEA DELLA MONETA UNICA (l’euro per capirci), i padroni del pianeta hanno reso gli Stati più simili a noi semplici cittadini ovvero uno Stato europeo adesso deve chiedere in prestito soldi alla banca centrale per la propria giustizia sociale (per esempio costruire un ospedale o una scuola, o sistemare il dissesto idrogeologico), esattamente come faremmo noi per comprarci una casa.
Uno Stato chiede soldi a privati ricchissimi (alla BCE, banca centrale europea, oppure al FMI) ovvero GLI STATI SI INDEBITANO CON PRIVATI CHE CHIEDONO INTERESSI.
QUESTO È IL DEBITO PUBBLICO.
Non è debito pubblico quello che ogni singolo Stato Sovrano fa nell’emettere moneta. Un Stato vero e democratico, per gestire la collettività e portarla al benessere psicofisico entro un ambiente ecologicamente pulito, usa la moneta come uno strumento di redistribuzione e giustizia sociale, quindi si riprende la moneta con le tasse. Non sono le tasse a permettere la costruzione di scuole, strade, ospedali e parchi ma sono proprio le emissioni di moneta sovrana, mentre le tasse che tutti debbono pagare con quella moneta sono gli stessi soldi che tornano a chi li ha emessi.
Uno Stato così fatto non può avere debito con se stesso.
In tutto il mondo occidentale i politici sono da tempo sottomessi a questi “signori oscuri del male”, nessuno escluso. Non a caso i nostri governanti sono sempre più incompetenti, soprattutto in materia economica. In questo modo stiamo realmente andando verso una fine impietosa passando attraverso danni ambientali che ci faranno soffrire orribilmente.
Olduvai potrebbe essere il destino finale e non saranno tanti a vederlo.
Occorre tornare ai valori dell’uomo come abitante del Pianeta e non dell’antropozoo (per distinguerlo dall’homo sapiens) predatore illogico, insensibile e gretto.