
Ciao a tutti. Faccio un post semplice, ho poco tempo,
ma latito anche da tempo.
È un post dove mi pongo alcune domande, dandomi delle risposte.
1) Era giusta una competizione senza il PDL? NO DI CERTO.
2) È giusto un decreto che modifica in corsa le regole? NO DI CERTO.
3) Allora cosa fare? DUE COSE.
Primo, allungare i tempi per votare, così non si modificava nulla.
Secondo, far pagare una grossa sanzione pecuniaria a chi
ha fatto saltare i tempi.
Hanno scelto diversamente. E non sono dietrologa, io non penso
a un aiuto di Napolitano, ma penso che questa "occasione" per
smerdare il PDL (e poi farlo tornare in gioco)
sia stata NUOVAMENTE persa del PD.
4) Occasione persa dal PD? CERTO. Poteva far soffrire con cura
il PDL e poi, con grande garbo e democrazia, allungando
tempi e sanzionando, farlo rientrare in gioco. Berlusconi sapeva
che questo errore di Milione gli poteva costare almeno un milione
e più di voti persi. Lui si, ma il PD non l'ha capito.
Come al solito.
Basterebbe leggere cosa ha scritto oggi Giuliano Ferrara...
Il Giuliano Ferrara...
5) Qualcuno di voi ha sentito scuse dal PDL? NO DI CERTO.
Tutto dovuto. E i giornali affiancatori del premier a dire
che era tutto dovuto, e come al solito a dire che la sinistra
fa schifo e che è pure antidemocratica, percbè pretendeva il rispetto
delle regole. Addirittura i sinistrosi caduti nel tranello.
Infatti la Finocchiaro ha detto (DAL SITO DI LUTTAZZI);
1. Anna Finocchiaro: “Stavolta sono stati superati i limiti,
non potranno non esserci conseguenze, non possono pensare
di prendere in giro noi e gli italiani”.
2. Anna Finocchiaro: “Glielo lasceremo fare di nuovo,
e poi di nuovo ancora, e ancora…
6) Di Pietro. Continuo a pensare che non abbia strategie a lungo termine,
e che usi la folla viola come diceva Lisander Manzun...basta un nulla e la
folla si trasforma in una bestia senza capo né coda...
Insomma non mi convince.
7) Mi mancano i veri leader, quelli che pensano in lungo. Che fare?
Mauro pensa ad emigrare in Albania, ma io non voglio emigrare perchè,
ahimè, io amo questo Paese che ha dato molto e può dare tantissimo al mondo.
Abbiamo inventato il nucleare piezoelettrico, a impatto zero.
Lo sta sperimentando il CNR. E il governo ha anche dato dei fondi.
Solo che dovremo aspettare un po'. Intanto potevamo andare avanti con le rinnovabili,
ma purtroppo, nonostante fior di incentivi, nel 2020 dovremo importare energia rinnovabile dai paesi vicini, tra cui Croazia e Albania. (FONTE EWEA, European Wind Energy Association).
8) Ci hanno reso teledipendenti e depressi, incattiviti e impauriti dal diverso.
Con il razzismo ci stanno fregando. Ci controlleranno con il razzismo e la paura.
E noi, ricchi occidentali ci inoltreremo sempre più nel VIRTUALE, abituandoci ad amici virtuali, relazioni virtuali, diete virtuali, una serie di oggetti legati in rete a breve sommergerà la nostre vite. Ci peseremo su una bilancia e lei trasmetterà su facebook o twitter il peso e ci darà il “responso”. Faremo una lavatrice che darà il risultato in rete. Tutto virtuale, senza uscire di casa.
8) Ci dobbiamo riprendere la vita? Si, anche semplicemente andando a mostre,
al cinema, mangiando in piccoli locali tipici dove alla seconda volta sei amico dell’oste, passeggiando in montagna e salutando tutti quelli che si incontrano. Chiaccherando e cercando la sintonia con il prossimo, senza dover catechizzare sempre tutto e tutti.
Si fanno proseliti con il miele non con la rabbia.
Concludo parlando di un film visto da pochissimo tempo, dieci giorni fa,
appena uscito, INVICTUS.
Da un ottimo messaggio, un leader deve amalgamare e rafforzare il popolo e la nazione. E per farlo hanno usato uno sport, il rugby.
Da noi lo sport è il sostituto della nazione, in Sudafrica è diventato
il primo collante di una nazione in procinto di una guerra civile.
Un leader è tale se rischia, sennò stia a casa.