Domani saranno venti anni dalla strage di Capaci, 23 maggio 1992.
Mi ricordo che piansi tutto il giorno, per ripiangere dopo 50 giorni per Borsellino. Mi sentivo male, mi sentivo sola e non sapevo darmi una spiegazione sufficientemente logica.
Falcone diede una accezione significatica alla parola "mafia" intendendo "tutti i tipi di mafia", disse che "la Mafia è mancanza di Stato" ovvero di prevenzione, di controllo, di azione collettiva, di senso civico.
A Brindisi è successo qualcosa che parla di "mancanza di Stato". Chiunque abbia agito, fosse anche per ridurre, per l'ennesima volta, la voglia ai cittadini italiani di "alzare la testa" è NON STATO.
Ma a Parma la testa l'hanno rialzata, un comune grande e ricco, con un debito gigantesco, e con un progetto di un inceneritore non condiviso dalla popolazione.
UN NON CONTAMINATO è arrivato a fare il sindaco di Parma, una città del nord, ricca, molto ricca.
Quando parlo di NON CONTAMINATO, parlo di persone completamente nuove alla politica e non per età, ma per non aver mai partecipato ai banchetti e spartizioni dei partiti come tristemente e troppo comunemente abbiamo verificato.
Il NON CONTAMINATO Federico Pizzarotti è un pezzo di Stato.
Lui che prende le ferie per fare campagna elettorale, una campagna elettorale che gliela organizza la moglie, che spende BEN 6000 euro per tale campagna, che studia e si prepara, perchè guidare un Comune è tremendamente difficile, più difficile che fare il Marchionne.
Lui che vuole scegliere i curricula degli assessori in modo aperto e trasparente. Lui che ha questo senso del CIVIL SERVANT inglese e della collettività.
Lavorare per la collettività è la cosa più difficile ma anche la più gratificante.
Il Corriere della Sera ha intervistato Giuliano Amato (che per conto del governo attuale deve occuparsi dei costi della politica) sul neo sindaco Pizzarotti.
A parte la ENORME ANTIPATIA di un uomo che fa finta di non saper pronunciare o di non ricordarsi come si chiama il neosindaco di Parma (Quando sento uno come Marco Pannella, che si è stravagante, ma poi è un personaggio perbene, dire che lui, a titolo personale, quello lì, non mi ricordo, come si chiama, Pizzirotto, Pizzi…”. Pizzarotti, lo aiuta il giornalista. “Quando Pannella dice “io lo voterei”, fa capire che Pizzarotti può essere un buon amministratore anche se sta lì”), a parte che prende una ENORME PENSIONE (quasi 30.000 euro mensili, lordi ma tanti uguale), a parte la sua ENORME DISTANZA da ciò che rappresenta un NON CONTAMINATO, ecco cosa dice:
Amministrative, Amato: ''Grillo è un demagogo ma può darci buoni sindaci''
"Grillo ha un altissimo tasso di demagogia, ma prima di giudicare il suo movimento bisogna guardare che cosa c'è dentro". Lo dice, al Corriere della sera, Giuliano Amato. "Che Grillo rappresenti l'antipolitica è evidente, ma è assolutamente sbagliato collocarlo, come pure ho sentito dire, tra i neonazisti", spiega l'ex premier. Amato accosta Grillo a Bossi, "eppure nella Lega sono cresciuti degli ottimi amministratori locali...quando Pannella dice 'io voterei' Pizzarotti fa capire che puo' essere un buon amministratore anche se sta li".
Domani aggiorno con l'intera intervista di Sarcina ad Amato.
Domani aggiorno con l'intera intervista di Sarcina ad Amato.






