venerdì 15 gennaio 2010

Il nucleare contro il popolo

Le centrali nucleari. Se non ricordo male, in un famoso referendum, nel 1987, era stata rifiutata la partecipazione statale alla costruzione delle centrali, impedendo di fatto che venissero costruite. Di più. La gente si espresse con un'alta percentuale, affinché l'ENEL non potesse partecipare neppure all'estero, alla costruzioni degli impianti in oggetto, chiarendo una volta per tutte che l'Italia non voleva aver nulla a che fare con un rischio certo di contaminazione del territorio senza neppure un reale beneficio energetico. Di cosa voglio parlare?

Voglio parlare del fatto che, contro una legge abrogativa popolare, ignorando quindi la costituzione e la legalità, si vuol mettere mano al portafogli degli Italiani per una millantata soluzione energetica, per di più in segreto. Questa è la notizia che voglio diffondere : Ecodem all'attacco: il governo nasconde i siti nucleari. La risposta: nessuna mappa
leggi l'articolo

Tutto questo accade perché, con le elezioni regionali alle porte, il governo perderebbe inevitabilmente consensi. Ma non è legittimato, per questo, a nasconderci delle notizie cruciali per la vita e lo sviluppo del territorio. Credo che nessuno vorrebbe un impianto così pericoloso vicino a casa propria. Ma io, non vorrei neppure che fosse vicino a casa d'altri, perché non voglio essere complice, in primo luogo di una violazione dei diritti civili, ed in secondo della condanna a subire le conseguenze che comporta l'avere vicino un impianto del genere.

Sono abbastanza sicuro che nessun impianto verrà costruito: sarà solo un elargizione di denaro alla politica in cambio di appalti miliardari. Denaro che, come per la bufala del "ponte sullo stretto", andrà a rimpinguare il portafogli di alcuni politici, di alcuni mafiosi, porterà alle stelle il debito pubblico, ed aumenterà, se non fermiamo questo modo di fare politica, il divario tra ricchi e poveri, portando alla disperazione sempre più gente, gente che ha votato anche per questo esecutivo. Ma sembra possibile, nell'eventualità che si vogliano realmente fare, che "Una mappa dei siti delle centrali nucleari non ci sia ancora" ???

La demagogia della politica, ma, in particolar modo, la demagogia degli ultimi tre esecutivi, con particolare riferimento a quest'ultimo, dove è palese la strizzata d'occhio tra governo e opposizione, sempre meno paludata, ci sta portando a dei livelli di povertà critica intellettuale che ci costerà molto cara. Se non cominciamo a ragionare con la nostra testa, e discriminare imparzialmente ed in buona fede, sull'operato dei nostri dipendenti.

Voglio solo ricordare come, in Spagna, una bugia, una solamente, costò la sconfitta ad Aznar nel 2004. Aznar manipolò la verità sugli attentati di Madrid, incolpando l'ETA (i separatisti baschi), quando invece si sapeva benissimo chi era il reale attentatore: Al Qaeda. In Italia, quanti mentono e continuano, anche dopo essere stati sbugiardati, a sedere sulla loro poltrona?

20 commenti:

  1. Sono a casa di Edy con quell'altra carogna di
    Dumas.
    Piu' tardi, salvo complicazioni alcoliche,io e
    Dumas dovremmo imbarcarci per Roma.
    Ci aspettano per domani altre canaglie .

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  2. Mister B. e il suo governicchio di leccaculi assomiglia alla caricatura della caricatura del governaccio di Mussolini, una serie di PROCLAMI e una serie di NULLA_DI_FATTO...perlomeno questi perchè appunto caricature...
    L'unica cosa che mister B. persegue è la sua salvezza dalla galera, il resto è FUFFA...propaganda, barzellette, cabaret...
    Quella sulle centrali nucleari è cretina peggio del ponte sullo stretto ma serve da cassa di risonanza come quando si vantano di aver distrutto la mafia (seguendo il sano principio di esserne diventati complici).
    Ma stiamo attenti.
    Grazie a internet possiamo permetterci di avere ALTRE informazioni, troviamole e diffondiamole con il sanissimo principio che siano veritiere se non certificate.
    A proposito di caricatura che ne pensate del Gasparri di Marcorè o del Brunetta di Crozza?

    E per concludere su Craxi dal sito di Luttazzi:
    Ad Hammamet l'anniversario della morte di Craxi. La cerimonia si chiuderà con il lancio delle monetine contro la lapide.

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  3. dal sito di Luttazzi
    Berlusconi é stato talmente colpito dalla tragedia di Haiti che é pronto a promettere milioni di aiuti.

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  4. dal sito di Luttazzi
    SUL NUCLEARE

    “Nel settimanale divulgato dalla chiesa di Palma di Montechiaro (Ag), "L'Amico del Popolo", è allegato un opuscolo pubblicitario che vuole convincere i lettori che le centrali nucleari sono buone, belle, economiche e soprattutto non fanno male alla salute. Per rendere ancora più convincente l'informazione pubblicitaria, vengono citati alcuni vescovi e arcivescovi favorevoli al nucleare, oltre allo stesso Papa.”(Leggo.it). Gente per cui la fissione dell'Uranio non ha segreti. (giovanni cavallo)

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  5. A proposito del ponte... di questo ne è pieno il web.
    'Notte_
    Roby

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  6. Caro Roby, bel post, bravo.
    Ma noi cosa possiamo fare? Lanciare monetine?
    Mi sento proprio impotente.
    Un abbraccio a tutti anche a Mandi che spero sia tornato sano e salvo e sobrio a casa.
    Bacini

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  7. Può essere che andare a lanciare monetine non serva a nulla, ma sarebbe un inizio...
    Comunque è una riflessione personale che mi andava di condividere.
    Sarebbe bello che anche la gente in generale cominciasse a riflettere, naturalmente se le venisse dato qualcosa su cui riflettere .
    Vado al lavoro_
    Roby

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  8. E meno male che c'è la Corte dei Conti, l'unica opposizione alle cagate del governicchio...Il resto è noia.

    Mi pareva inoltre di aver letto (leggo troppe cose e troppo diverse tra di loro, alla fine posso anche fare confusione...) che una volta che il ponte parte NON si potrà tornare indietro se non con altissime sanzioni che lo Stato (tutti noi) dovrà pagare ai privati per mancato inizio lavori (ovvero si cambia idea in corsa).

    I sette miliardi di euro che dovrebbe costare il ponte avrebbero di sicuro messo in sicurezza idrogeologica Sicilia e Calabria ma visto che parliamo di un pubblicitario (mister B.) ha bisogno di fare "immagine" e quindi perchè non un inutile ponte ma unico del suo genere (sulla unicità ne verranno fuori delle belle, oltre all'aspetto struttural tecnologico).

    Mi raccontavano da piccola che gli zingari erano sempre splendidi in compagnia anche di non zingari, generosi, pagano sempre tutto loro, regali a nastro. La conclusione era che usando soldi non loro gli veniva facile...
    A questo aggiungo che SOLO in Italia, nel 2010, tra tutta l'Europa civile, esistono i campi nomadi. In Europa non si vedono perchè non ci sono. Gli zingari hanno case normali e camminano verso l'integrazione. L'idea che a loro, agli zingari piaccia stare nelle baracche abusive, nelle tendopoli, è una idea CRETINA.

    Per lavoro ne ho conosciuti, e non erano affatto d'accordo sui campi nomadi, soprattutto quelli giovani che cercavano anche nel vestire di non far vedere la loro provenienza "etnica".

    E mi hanno derubato, in casa, la macchina e mia sorella tre volte in casa...perchè alla fine il campo nomadi colpisce...

    E tornando alla messa in sicurezza idorgeologica informo che Matteoli ha detto che negli ultimi dieci anni per calamità lo Stato ha speso 35 miliardi di euro, la stessa cifra che sarebbe occorsa per la sicurezza di tutto il territorio.

    NON HO PAROLE.

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  9. Sono con te Roby. Costi enormi certi, altamente probabili contaminazioni delle zone circostanti, problema delle scorte.
    Tutto ciò perché?
    Solo per favorire le lobby dei costruttori che sono tra gli sponsor dell'attuale maggioranza.
    Non ci sono altre spiegazioni per una scelta che va nella direzione opposta a quella degli stati che attualmente hanno centrali. Non si costruiscono più nuove centrali (negli Stati Uniti addirittura dal 79!). Gli unici stati che ancora ne costruiscono sono l'Iran (ma lì ci sono altre motivazioni) la Finlandia (unico paese europeo e che però ha sospeso la costruzione perché non è convinta dei sistemi di sicurezza (stavano costruendo una centrale dello stesso tipo che si costruirà in Italia, tra l'altro)), India, Ucraina, Russia e Cina.
    Perché c'è questo stop nella costruzione delle centrali nel mondo? Perché non conviene! In genere, quando si fanno le comparazioni, si tiene conto di quei 20/30 massimo 40 anni in cui sono in funzione (e con i costi della materia prima attuali, che non incidono che marginalmente sui costi di gestione). Non si tiene conto dei costi di costruzione delle centrali, dei costi di smantellamento (le quattro italiane non sono ancora state smantellate e continuiamo a spendere per mantenerle sotto controllo) e non si tiene conto dei costi di gestione delle scorie. Tutti questi problemi vengono 'esternalizzati', se ne preoccuperà la comunità, cioè noi! Se si considerassero anche questi costi (e quello delle scorie non è solo un costo, ma anche un problema ancora non risolto da nessuna parte del mondo), non sarebbe più così conveniente! Proviamo ad immaginare se anche solo metà di queste enormi cifre venisse stanziata per le energie alternative! I vantaggi sarebbe immediati e si manterrebbero per tempi lunghissimi, mentre quelli ipotetici delle centrali arriverebbero tra 10 anni nella migliore (per alcuni almeno e comunque improbabile) delle ipotesi.
    In tutto ciò non abbiamo considerato il problema delle radiazioni nelle zone circostanti, un problema spesso negato, ma ci sono forti sospetti di contamiazioni in tutte le zone in cui sono state realizzate (si legga ad esempio questo articolo). Da noi sarà diverso? Se pensiamo a quello che è avvenuto con i rifiuti sotterrati in Campania contaminando migliaia di ettari di terreno c'è solo da inorridire.

    Rimane poi un punto fondamentale possibile che quello che si decide con un referendum possa essere bypassato così?.

    Sappiamo di contare poco, sappiamo che i potenti se ne infischiano completamente dei cittadini, ma veramente siamo a questo punto? Neanche si preoccupano in qualche modo di aggirare, almeno formalmente, quella decisione popolare, si comportano come se non ci fosse!!!

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  10. @Marina spero anch'io che Mandi sia tornato sano e salvo, riguardo al sobrio, come potrai già supporre, posso anticiparti che di bottiglie se ne sono svuotate diverse ed io ho bevuto solo due bicchieri....

    @Daniela anche a me risulta che ci sia quella clausula per cui quei soldi si spenderanno comunque. Certo se poi iniziassero a farlo realmente la cifra aumenterebbe... Come sempre!

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  11. Una intervista all’ing. Alex Sorokin, sul tema del nuovo nucleare. La conclusione parla di quale potrebbe essere la “ricetta” energetica per il futuro e se il nucleare potrebbe far parte del mix energetico. Si tenga presente che il nucleare civile ha 3 grandi problemi finora irrisolti.

    http://www.rinnovabili.it/nucleare-pulito-sara-vero

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  12. il link torna al blog...basta copiarlo...chiedo scusa ma sono di corsissima...

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  13. buondì, sbullonati condivisionisti!

    vorrei tranquillizzare tutti.

    sono arrivato a casa sano e salvo, anche perchè non mi permesso di guidare nè l'aereo nè il treno, sti fetenti!

    un saluto a Edy, Obbie, Dumas, Tinazzi, Max, Nando, Aldone e l'altro signore che mi scordo il nome!

    non vedo l'ora che anche noi condivisionisti ci incontriamo con le gambe sollo il tavolo da qualche parte.

    ora vado a preparare la pappa, a più tardi e buon appetiro!

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  14. errata corrige:

    sotto il tavolo
    non
    sollo il tavolo

    (era troppo buono quel vinello......)

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  15. @Mandi
    e l'appetiro dove lo metti??
    ;)

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  16. ciao, principessa canaglietta!

    eravamo una squadra dove il più serio ero io!
    figurati gli altri, com'erano.....

    riguardo al nucleare, io credo che il partito politico che cavalchi questa insana idea, incostituzionale perchè "eliminata" da un referendum, perderà un sacco di voti!
    bisogna tenere presente che le regioni ragionano in base alle direttive politiche delle segreterie che le hanno fatte eleggere, ma cjhe se ne fregano allegramente del parere del popolo votante, che se anche ha votato per uno del suo schieramento per mandarlo a governare, non è detto che condivida tutta la linea politica, nucleare compreso.

    scommetto che in campagna elettorale si guerderanno bene dal parlare del nucleare, gli interessa solo le poltrone per "poi" fare quello che vogliono!

    lo ripeto già da un pò di tempo, sono alla frutta, marcia, tra l'altro!

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  17. Ragazzi siete formidabili.
    Io invece sono sfatto e devo andare a letto.
    Ho già quasi pronto un altro post, ma vorrei alternare con qualcuno di voi, se possibile.
    Beh, per adesso buona notte_
    Roby

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  18. @Roby
    il post c'è l'ho qui, nella taschina...aspetta che oggi lo metto...

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  19. Io direi: nessuno vuole più un impianto nucleare sul proprio territorio nazionale! A parte la considerazione dei costi, della tecnologia proposta già invecchiata oggi, e che si tratta di una fonte di energia non rinnovabile.
    Per quanto riguarda l'Italia poi è a rischio idreogeologico su quasi tutto il territoprio nazionale: è una vera e propria follia.

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